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Come ottimizzare un sito per Bing
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- Categoria: Motori di ricerca
- Pubblicato Mercoledì, 08 Luglio 2009 10:55
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Per ottimizzazione di un sito s’intende far apparire il sito nella prima pagina dei risultati di un motore di ricerca, la cosiddetta SERP. Negli ultimi anni, l’indicizzazione sui motori di ricerca ha voluto significare “indicizzazione su Google” quasi a sottolineare l’egemonia del motore di Mountain View.
Il passaggio dello spider di Google che indicizzava, cioè leggeva, scaricava e poi archiviava i documenti del nostro sito (pagine html, documenti, pdf, immagini, e altro) è stato visto come il punto fondamentale per ottenere una buona visibilità e un conseguente aumento di traffico e di visite.
Ma con il miglioramento della ricerca dei motori concorrenti, come ad esempio l’implementazione di Yahoo Search, e la nascita di altri motori che fanno concorrenza a Google, come Wolfram Alpha o Bing, che favoriscono lo sviluppo di un diverso concetto di indicizzazione SERP (semantica nel caso di Wolfram Alpha, decisionale per Bing), la procedura di ottimizzazione può subire, in futuro, notevoli modifiche.
Google resta sicuramente il leader nel settore dei motori di ricerca, ma una corretta ottimizzazione del sito, che tenga conto anche dei parametri decisionali di Bing, il motore di casa Microsoft che ha sostituito il precedente Live Search, può portare a un relativo aumento di traffico, non solo in termini quantitativi dei visitatori, ma anche qualitativi.
Il primo passo per la corretta indicizzazione di un sito su Bing è quello di segnalare la sua presenza al motore, tramite il Bing Webmaster Center, ma per ottenere l’accesso completo occorre prima registrarsi e ottenere un Windows Live ID, se non se ne possiede già uno.
Fatto questo, bisogna rendere il sito accessibile all’MSN bot di Bing, autenticandosi. A tale proposito, Bing fornisce un codice di autenticazione in formato XML da caricare nella root folder del sito, o in alternativa, un codice da inserire nei meta tags.
E se la struttura del sito è organizzata in una sitemap, riportarla a Bing aiuta sempre. Una volta completata l’autenticazione del sito, ed eseguita l’ottimizzazione di base, è bene seguire pochi, semplici, consigli: le linee guida di Bing sottolineano con maggiore frequenza di prestare molta cura ai contenuti, più di quanto faccia Google, forse proprio a causa della caratteristica di Bing di agire come un “motore decisionale”.
Perciò contenuti originali, interessanti, e meglio se aggiornati di frequente.

