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SEO, i tre errori più comuni
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- Categoria: Seo
- Pubblicato Sabato, 23 Gennaio 2010 17:59
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Ci sono alcuni elementi fondamentali per il SEO che non possono mancare nel processo di ottimizzazione di un sito web, per esempio utilizzare parole chiave efficaci, scrivere contenuti rilevanti, ottenere un buon numero di link per il tuo sito, e altre strategie più o meno conosciute.
Tuttavia focalizzare un’attenzione eccessiva verso uno solo di questi aspetti può essere dannoso per il SEO, perchè nutrire eccessiva fiducia verso un unico fattore di posizionamento porta inevitabilmente a trascurare tutti gli altri. Eppure cadere in questi errori è abbastanza comune, e alla fine rischiamo di vedere vanificati i nostri sforzi. Per evitare di incorrere in questa situazione, analizziamo e se necessario ridimensioniamo adesso alcuni miti del SEO.
Non bisogna puntare tutto sui contenuti.
I contenuti di qualità sono importantissimi, ma pensare che il SEO si limiti a questo, o che i contenuti siano sufficienti da soli a scalare i motori di ricerca è sbagliato. I buoni contenuti sono indispensabili per ottenere link, ma se si punta alla creazione di contenuti virali sappiate che questa è una capacità che arriva solo con l'esperienza. Un bravo SEO che però punta solo sui contenuti può ottenere risultati visibili in tema di posizionamento anche dopo tre anni.
Ma se si vogliono risultati più rapidi, allora bisogna elaborare prima un’efficace strateglia di link building, ottenere un buon indice di Page Rank, e tante altre accortezze che abbiamo già discusso in precedenza.
I Social Network non vengono al primo posto.
La creazione di legami e di connessioni grazie a un uso ragionato dei Social Media, come Twitter e Facebook, ultimamente è diventata una caratteristica importante del Web Marketing. Ma è anche diventato un modo semplice e rapido per tenersi informati su argomenti che magari sono inerenti a quelli del proprio sito web. Tanto che alle volte è più il tempo che passiamo sui social network che quello che impieghiamo a scrivere contenuti di qualità. Invece sarebbe molto più utile fare il contrario.
Le statistiche non sono una religione.
Non è salutare consultare le statistiche di traffico del sito (e questo vale anche per adsense, analytics, feedburner, ecc.) ogni 30 minuti. Può capitare che un sito abbia un picco di visitatori in un giorno, e un forte calo il giorno dopo.
Questo però non vuol dire che il sito sia un fallimento, anzi certe fluttuazioni di traffico sono abbastanza comuni, ma farsi influenzare dalle statistiche invece può nuocere alla produttività. Un confronto settimanale o anche mensile è più che sufficiente per monitorare le visite e il successo del sito.

