L’ecommerce arriverà anche su Facebook?
Attualmente Facebook è la società leader nei social networks, grazie alla sua facilità d’uso, ma soprattutto alle molte applicazioni che permettono di combinare lavoro, gioco, e divertimento. Queste applicazioni, inoltre, hanno quasi sempre integrato un sistema di pagamento (di solito carta di credito o paypal) grazie al quale è possibile acquistare funzionalità aggiuntive. Assodato il fatto che la compravendita di servizi su Facebook è possibile, resta da vedere se è altrettanto possibile fare ecommerce.
Mark Zuckerberg, creatore di Facebook, scommette di sì, e sembra orientato ad aprire la sua piattaforma anche ai negozi online. Il primo passo in questa direzione è stato fatto alcuni mesi fa, quando il social network ha concesso a 1-800 Flowers un grande fioraio USA di comprare e vendere fiori direttamente dalla sua pagina Facebook tramite un’apposita vetrina collegata al sito ufficiale. In questo modo le possibilità di un eshop di monetizzare il profitto possono aumentare sensibilmente, vista la mole di possibili acquirenti che Facebook ha a disposizione. Ma aprire uno “storefront” su Facebook non è il solo modo di farsi pubblicità.
Facebook e le applicazioni per il social marketing.
Una applicazione Facebook, o più semplicemente “app”, è un piccolo programma che può essere inserito sul sito di un utente per dare funzionalità aggiuntive all'interfaccia del profilo o di una pagina pubblica. Le applicazioni sono diventate tanto popolari proprio perchè grazie ad esse i singoli utenti riescono a personalizzare le pagine in conformità dei loro bisogni e desideri.
Anche lo sviluppo virale di certe applicazioni, quando collegate ad un sito di ecommerce possono contribuire non poco a far crescere le vendite fatte tramite il sito.
Un ottimo esempio di applicazione mirata al social marketing ci viene dal sito Buy.com, che ha sviluppato l’applicazione “Garage Sale”. Questa app permette la vendita all’asta di oggetti personali direttamente dalla pagina del profilo Facebook, ed è anche possibile acquistare oggetti e merce varia dai propri contatti, costituendo di fatto una grande alternativa ad altri siti di aste on-line. Ma attenzione, perchè l’applicazione non presenta loghi o pubblicità direttamente riconducibile al sito di Buy.com, ma al contrario si presenta piuttosto scarna, tanto che il collegamento non viene subito individuato.
Ed è questo il suo fascino. Invece Garage Sale è un servizio di proprietà di Buy.com, leader dei megastore online, e la compravendita di merce usata è gestita direttamente dal loro servizio di aste, che trattiene una commissione del 5% su ogni transazione portata a buon fine.
Garage Sale è una social utility che presenta molti aspetti interessanti, con alcuni elementi di web marketing applicati ai social network che in futuro potrebbero rivelarsi determinanti se Facebook deciderà di aprire all’ecommerce.
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