Facciamo i conti a Twitter, Facebook, e Buzz.
Nel panorama odierno dei social network ci troviamo oggi di fronte a tre grandi concorrenti, Facebook, Twitter, e l'ultimo nato di casa Google, cioè Buzz. Twitter attualmente può contare su una forte crescia di utenti che mandano all'incirca 50 milioni di Twitts al giorno, e questo vuol dire quasi 600 twitts al secondo.
Ma come si pone Twitter e il suo utilizzo, se confrontato con i suoi diretti concorrenti cioè Facebook e Buzz?
Nei primi due giorni di vita di Buzz, Google ha annunciato che il nuovo servizio può contare già su nove milioni di post e commenti, a cui va aggiunta la considerevole quota di 200 post al minuto “buzzati” dai dispossitivi mobili, iPhone e cellulari di ultima generazione.D'altra parte Facebook può contare su uno zoccolo duro di utenti che inviano più di 60 milioni di aggiornamenti di stato ogni giorno.
Perciò, considerando solo i numeri, e non le preferenze personali, qual'è oggi il social network più utilizzato al mondo, per comunicare e per effettuare la ricerca di informazioni?
Facciamo uno schema per eliminare ogni dubbio:
Aggiornamenti di stato e post:
Facebook status: 700 al secondo.
Twitter twitts: 600 al secondo.
Buzz posts: 55 al secondo.
E' impossibile non notare il forte divario tra i primi due social media e Buzz, ma è vera gloria? Prima di esprimere giudizi c'è da fare un'osservazione.
Su Twitter ogni post viene effettivamente contato come un twitt, non importa se questo sia un post originale generato dall'utente oppure un retweet di un altro utente.
Su Facebook il numero sopra conteggiato si riferisce solo agli aggiornamenti di stato, non comprende perciò i commenti agli status degli altri utenti, o i click su “mi piace”.
Buzz invece è ancora troppo relativamente nuovo come strumento per raggiungere numeri che possano essere paragonati a quelli di Facebook o Twitter.
Il social network che ha raggiounto il maggiore tasso di crescita negli ultimi mesi è stato Twitter, ma è lecito avere il dubbio che se Facebook conteggiasse non solo gli status updates degli utenti, ma anche i commenti, i click su “mi piace”, le foto caricate e i links condivisi, allora il suo utilizzo risulterebbe nettamente superiore a quello di Twitter, a dispetto della recente impennata della curva di crescita di questa piattaforma di microblogging.
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